
Quando prepariamo un viaggio pensiamo al volo, agli hotel, all’itinerario, ai documenti e magari anche a cosa mettere in valigia.
Poi, una volta arrivati, può succedere qualcosa di molto più banale:
mal di testa, mal di gola, febbre, bruciore di stomaco, un piccolo problema intestinale oppure un farmaco abituale dimenticato a casa.
E a quel punto nasce la domanda:
come funzionano le farmacie in Scozia?
La prima cosa da sapere è che il farmacista, in Scozia, può essere un punto di riferimento molto importante.
Non serve necessariamente cercare immediatamente un medico per ogni piccolo disturbo: per molti problemi comuni, la farmacia è un ottimo primo posto in cui chiedere consiglio.
E c’è un’altra cosa che sorprende spesso chi arriva dall’Italia: alcuni medicinali comuni si comprano tranquillamente al supermercato e, in certi casi, costano davvero pochissimo.
Vediamo quindi cosa fare se durante una vacanza in Scozia avete bisogno di un medicinale, dimenticate una terapia abituale oppure semplicemente non sapete a chi rivolgervi.
💊 Pharmacy, chemist… come si chiamano le farmacie in Scozia?
La parola che incontrerete più spesso è semplicemente:
Pharmacy.
Ma potreste trovare anche chemist, termine ancora molto utilizzato nel Regno Unito.
Le farmacie possono essere indipendenti oppure appartenere a grandi catene.
Una delle più conosciute è sicuramente Boots, che troverete facilmente nelle grandi città e in numerosi centri scozzesi.
Non preoccupatevi, però, se non vedete un marchio conosciuto: soprattutto nei centri più piccoli troverete moltissime community pharmacies indipendenti, perfettamente integrate nel sistema sanitario locale.
Se sull’insegna leggete Pharmacy o Chemist, siete nel posto giusto.
Boots, inoltre, non è semplicemente un negozio di cosmetici e prodotti per la persona: molte filiali dispongono di una vera farmacia con farmacisti qualificati e servizi NHS.
🩺 In Scozia il farmacista può fare molto più che vendere medicinali
Questa è probabilmente una delle differenze più interessanti per chi arriva dall’Italia.
Il farmacista può fornire consulenza per numerosi disturbi comuni, suggerire il trattamento più appropriato e capire se la situazione richiede invece l’intervento di un medico o di un altro professionista sanitario.
Molte farmacie dispongono anche di una piccola stanza o di uno spazio riservato dove è possibile parlare privatamente con il farmacista.
Per chi vive in Scozia o è registrato con un GP scozzese esiste anche NHS Pharmacy First Scotland, un servizio attraverso il quale le community pharmacies possono fornire consulenza e, quando previsto, trattamento per numerose condizioni minori.
Se siete semplicemente in vacanza, però, non date per scontato di avere automaticamente accesso gratuito a Pharmacy First.
Entrate comunque in farmacia e spiegate il problema.
Il farmacista potrà dirvi cosa può fare direttamente, quale medicinale potete acquistare oppure a quale servizio sanitario rivolgervi.
Per un visitatore che ha esaurito un medicinale abituale, il farmacista può inoltre valutare se sia possibile fornire una piccola quantità del farmaco necessario. In questo caso il medicinale dovrà generalmente essere pagato per intero.
🛒 Farmaci al supermercato: sì, avete letto bene
Una delle cose che può sorprendere maggiormente un italiano entrando in un supermercato scozzese è trovare uno scaffale dedicato ai medicinali.
E non stiamo parlando soltanto di supermercati enormi.
Medicinali di automedicazione possono essere acquistati comunemente in catene come:
Tesco, ASDA, Sainsbury’s, Morrisons, Aldi e Lidl.
L’assortimento naturalmente cambia da negozio a negozio.
Non troverete qualunque medicinale e alcuni prodotti possono essere venduti soltanto in farmacia, ma per i piccoli disturbi quotidiani la scelta può essere sorprendentemente ampia.
💷 Quanto costano i medicinali comuni?
Qui arriva una delle parti che probabilmente farà spalancare gli occhi a qualche italiano.
I medicinali generici venduti con il marchio del supermercato possono costare molto meno rispetto ai prodotti di marca.
Paracetamolo
Il principio attivo è lo stesso che molti italiani associano immediatamente alla Tachipirina.
Nei supermercati britannici è normalissimo trovare confezioni di paracetamolo da 500 mg a prezzi nell’ordine di poche decine di pence.
In base al supermercato, al formato e alla marca, il prezzo può partire indicativamente da circa 30-40 pence, mentre prodotti di marchi conosciuti come Panadol possono costare alcune sterline.
Sì.
Pochi centesimi di sterlina.
La prima volta viene quasi voglia di controllare se abbiamo letto bene il cartellino.
Ibuprofene
Anche l’ibuprofene è facilmente reperibile.
Le confezioni generiche da supermercato possono costare anche in questo caso poche decine di pence, mentre prodotti di marca come Nurofen e formulazioni particolari possono costare diverse sterline.
Aspirina
Anche l’aspirina è facilmente reperibile in alcune formulazioni e le confezioni generiche possono costare meno di una sterlina.
Bruciore di stomaco e indigestione
Sugli scaffali troverete facilmente prodotti contro acidità, bruciore di stomaco e indigestione.
Uno dei marchi più conosciuti è Gaviscon, disponibile sia in forma liquida sia in compresse.
Qui i prezzi salgono rispetto ai semplici antidolorifici e possono essere di alcune sterline, a seconda della confezione e della formulazione.
Spesso esistono anche alternative a marchio del supermercato più economiche.
Raffreddore e influenza
Troverete inoltre prodotti indicati per:
raffreddore, influenza, tosse, congestione nasale e mal di gola.
Sono molto diffuse anche le preparazioni indicate come Cold & Flu, che possono contenere più principi attivi.
E qui bisogna fare particolare attenzione.
Se state già assumendo paracetamolo, per esempio, controllate sempre che il prodotto Cold & Flu non ne contenga già, per evitare di assumere accidentalmente una dose eccessiva.
Allergie
Nei supermercati si trovano anche alcuni prodotti per allergie stagionali e hay fever, il termine che incontrerete molto spesso per indicare la febbre da fieno.
⚠️ Economico non significa innocuo
Il fatto che una confezione di paracetamolo possa costare meno di una bottiglietta d’acqua non rende il paracetamolo meno farmaco.
Leggete sempre il foglietto illustrativo e le indicazioni riportate sulla confezione.
Controllate:
principio attivo, dosaggio, quantità massima giornaliera, controindicazioni e possibili interazioni.
E fate particolare attenzione ai prodotti combinati.
Se avete dubbi, patologie, assumete altri medicinali oppure il prodotto è destinato a un bambino, chiedete consiglio al farmacista.
I prezzi indicati in questo articolo sono naturalmente orientativi e possono cambiare in qualsiasi momento, oltre a variare in base al supermercato, al formato e alla marca.
🏥 Supermercato o farmacia?
Una distinzione importante.
Il fatto che un supermercato venda paracetamolo o ibuprofene non significa necessariamente che al suo interno ci sia una farmacia.
Se avete semplicemente bisogno di acquistare un comune medicinale da banco che conoscete già, potreste trovarlo direttamente sullo scaffale.
Se invece non sapete cosa prendere, avete sintomi particolari, assumete altri medicinali, avete bisogno di un prodotto che non trovate sullo scaffale oppure avete bisogno di una terapia prescritta, cercate una vera Pharmacy.
E parlate con il farmacista.
🇮🇹 Posso portare i miei farmaci dall’Italia?
Se assumete regolarmente un medicinale, la soluzione più semplice è partire con una quantità sufficiente per tutta la durata del viaggio, magari prevedendo qualche dose aggiuntiva nel caso di ritardi o altri imprevisti.
Per la maggior parte dei normali medicinali personali questo non crea particolari problemi.
Bisogna però prestare attenzione ai medicinali contenenti controlled drugs, cioè sostanze sottoposte a specifici controlli dalla legislazione britannica.
Un farmaco perfettamente legale e prescritto dal vostro medico in Italia può infatti contenere una sostanza che nel Regno Unito è soggetta a regole particolari.
Per molti medicinali contenenti sostanze controllate appartenenti alle categorie previste dalla normativa britannica, un visitatore può portare con sé fino a una quantità equivalente a tre mesi di terapia, purché il medicinale sia stato legalmente prescritto e siano rispettate le condizioni previste.
Alcune sostanze seguono invece regole molto più restrittive.
Se assumete una terapia particolare, quindi, controllate prima di partire se il principio attivo rientra tra le sostanze controllate nel Regno Unito.
📄 Portate con voi la documentazione dei farmaci importanti
Se viaggiate con medicinali contenenti sostanze controllate, è particolarmente importante avere una documentazione che dimostri che il farmaco è stato prescritto per voi.
Può essere necessario avere una lettera del medico o del professionista che ha prescritto il medicinale contenente informazioni come:
nome del paziente, date del viaggio, nome del medicinale, quantità, dosaggio, concentrazione e firma del prescrittore.
Anche quando non è obbligatorio, avere con sé una copia della prescrizione o una breve documentazione sulla terapia può comunque essere molto utile.
E soprattutto:
conservate i medicinali nella confezione originale.
Aiuta enormemente a identificare principio attivo e dosaggio se durante il viaggio avete bisogno di assistenza.
✈️ I medicinali importanti non metteteli tutti in stiva
Se assumete quotidianamente un medicinale indispensabile, eviterei di mettere l’intera terapia nella valigia da stiva.
I bagagli possono arrivare in ritardo.
Possono essere smarriti.
E ritrovarsi in Scozia senza un farmaco importante soltanto perché la valigia è rimasta in un altro aeroporto non è esattamente il modo migliore di iniziare una vacanza.
Per alcuni medicinali controllati esistono inoltre regole specifiche sulle modalità con cui devono essere trasportati.
Controllate sempre anche le regole della compagnia aerea, soprattutto nel caso di liquidi, siringhe o dispositivi medici.
😱 Ho dimenticato il mio farmaco in Italia. E adesso?
Prima cosa:
niente panico.
Seconda cosa:
non aspettate di avere in mano l’ultima compressa.
Se vi accorgete di aver dimenticato una terapia oppure di non avere abbastanza farmaco per completare il viaggio, rivolgetevi il prima possibile a una farmacia.
Un farmacista può valutare se sia possibile fornire una piccola quantità del medicinale necessario. Se la fornitura è possibile, come visitatori potreste dover pagare il prezzo completo del medicinale.
Non è però garantito che qualunque farmaco possa essere fornito in questo modo.
Dipenderà dal prodotto e dalla situazione.
Per questo è utilissimo avere con sé:
confezione originale, principio attivo, dosaggio, prescrizione e documentazione della terapia.
📄 E se ho una prescrizione italiana?
Non partirei dal presupposto:
“Ho la ricetta italiana, quindi entro in farmacia e mi danno automaticamente il farmaco.”
Le modalità di gestione possono essere diverse e lo stesso nome commerciale potrebbe non esistere nel Regno Unito.
Portate quindi quanta più documentazione possibile e, soprattutto, cercate di conoscere il principio attivo del medicinale che assumete.
Il farmacista potrà capire cosa utilizzate abitualmente e dirvi quale sia la procedura corretta.
Se necessario, potreste dover essere valutati da un medico in Scozia.
👨⚕️ Se serve una nuova prescrizione durante il viaggio
Se avete esaurito un medicinale e la farmacia non può risolvere direttamente il problema, può essere necessario contattare un GP practice, cioè uno studio di medicina generale.
Il medico valuterà la situazione e se sia possibile registrarvi temporaneamente.
Potrebbe esservi richiesta della documentazione, per esempio il passaporto, la documentazione sanitaria e informazioni relative alla vostra residenza abituale.
Non date quindi per scontato che ottenere nuovamente un farmaco prescritto sia immediato.
Un’altra buona ragione per controllare la propria terapia prima di chiudere la valigia.
🇪🇺 E la Tessera Europea di Assicurazione Malattia?
Questo argomento merita un articolo dedicato perché riguarda tutta l’assistenza sanitaria durante un viaggio in Scozia e non soltanto le farmacie.
Ma una cosa è importante chiarirla.
La Tessera Europea di Assicurazione Malattia non deve essere considerata un sostituto completo dell’assicurazione di viaggio.
Per esempio, un eventuale rimpatrio sanitario non è coperto dalla tessera.
Quindi, anche quando si dispone della documentazione necessaria per accedere all’assistenza sanitaria prevista dagli accordi applicabili, può avere senso valutare una buona assicurazione di viaggio.
Ne parleremo separatamente, perché l’argomento merita decisamente più di poche righe.
📞 E se farmacia e medico sono chiusi?
Questo numero vale la pena ricordarlo:
111
In Scozia il servizio NHS 24 può essere contattato al 111 quando avete bisogno di assistenza sanitaria urgente ma non si tratta di un’emergenza che mette immediatamente in pericolo la vita.
Se voi o un familiare state male quando GP e farmacia sono chiusi, il 111 può indicarvi cosa fare e quale servizio utilizzare.
È disponibile anche assistenza linguistica per chi ha difficoltà a comunicare in inglese.
Possiamo quindi ricordarci una piccola sequenza:
Disturbo lieve → farmacia
Problema che necessita di valutazione medica → GP o servizio indicato dal professionista sanitario
Farmacia e GP chiusi e avete bisogno di assistenza urgente → 111
Emergenza grave → 999
🚨 Quando NON bisogna andare in farmacia
La farmacia è un ottimo primo punto di riferimento per molti disturbi comuni.
Ma non bisogna perdere tempo cercando un farmacista davanti a una vera emergenza.
In presenza di sintomi gravi o di una situazione potenzialmente pericolosa per la vita bisogna chiamare 999.
Il 111, invece, serve quando c’è bisogno di assistenza urgente ma la situazione non è un’emergenza immediatamente pericolosa per la vita.
🧳 Serve portarsi una farmacia intera dall’Italia?
No.
A meno che non abbiate esigenze particolari, non vedo molta utilità nel riempire metà valigia di medicinali acquistati “nel caso servissero”.
In Scozia esistono farmacie e molti prodotti comuni sono facilmente reperibili.
La priorità dovrebbe essere un’altra:
portare correttamente i medicinali personali che assumete abitualmente.
Un comune antidolorifico si può acquistare facilmente.
Sostituire una terapia specifica dimenticata in Italia può essere molto più complicato.
📸 Un piccolo trucco prima di partire: fotografate le confezioni
Prima di chiudere la valigia fate una cosa semplicissima.
Fotografate le confezioni dei medicinali che assumete regolarmente.
E non fotografate soltanto la parte anteriore.
Fate una foto anche alla zona dove sono indicati:
principio attivo, dosaggio e concentrazione.
Ancora meglio se conservate sul telefono anche una fotografia o una copia della prescrizione per le terapie importanti.
Dire a un farmacista:
“Prendo delle compresse bianche, la scatola in Italia è blu…”
potrebbe non essere particolarmente illuminante.
Dire invece:
“Questo è il principio attivo e questo è il dosaggio”
è tutta un’altra storia.
🗺️ Come trovare una farmacia in Scozia
Nelle grandi città normalmente non avrete difficoltà.
Troverete Boots, farmacie indipendenti e altre community pharmacies.
Nelle Highlands, sulle isole e nei piccoli centri, invece, le distanze possono aumentare parecchio e gli orari possono essere più limitati.
Alcune farmacie dei centri piccoli possono chiudere la domenica oppure avere orari ridotti il sabato.
Quindi, se durante un itinerario vi accorgete di aver bisogno di qualcosa, non date automaticamente per scontato di poter aspettare fino a sera.
Controllate dove si trova la farmacia più vicina e soprattutto a che ora chiude.
⚠️ Farmaci controllati: controllate prima di partire
Questa è probabilmente la parte dell’articolo che vale maggiormente la pena ricordare se seguite una terapia particolare.
Alcuni medicinali prescritti normalmente possono contenere sostanze classificate nel Regno Unito come controlled drugs.
Le regole possono riguardare:
quantità trasportabile, documentazione necessaria e modalità di trasporto.
Per diversi medicinali controllati legalmente prescritti a un visitatore può essere consentito entrare nel Regno Unito con una quantità limitata destinata all’uso personale, rispettando le condizioni previste.
Per alcune categorie di sostanze le regole sono invece molto più severe.
Quindi, se assumete una terapia particolare:
controllate prima di partire.
Non aspettate di arrivare in aeroporto per chiedervi se quel medicinale possa entrare legalmente nel Regno Unito.
💙 Ammalarsi in viaggio non era nel programma. Ma può succedere.
Nessuno organizza una vacanza in Scozia pensando:
“Non vedo l’ora di visitare una farmacia.”
Eppure può capitare.
La buona notizia è che per moltissimi piccoli problemi non sarete lasciati soli a cercare di capire quale scatolina comprare.
Entrate in una pharmacy, spiegate cosa vi succede e chiedete consiglio.
Per i disturbi più banali potreste invece scoprire che quello che cercate è semplicemente sullo scaffale del supermercato, magari a un prezzo che farà venire un piccolo colpo al cuore a chi è abituato ai prezzi italiani. 😂
Se invece assumete abitualmente farmaci prescritti, preparatevi prima della partenza: portatene una quantità sufficiente, conservate le informazioni sulla terapia e verificate anticipatamente eventuali regole particolari.
Sono pochi minuti di organizzazione fatti a casa che possono risparmiarvi parecchio stress una volta arrivati in Scozia.
E poi potrete tornare rapidamente alla vera emergenza del viaggio:
capire se quella nuvola nera che sta arrivando significa cinque minuti di pioggia o il resto della giornata.
Su quello, purtroppo, nemmeno il farmacista scozzese può fare miracoli. 😂🏴
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