Quale vale davvero la pena visitare?
Ci sono luoghi che finiscono su tutte le guide turistiche.
E poi ci sono quelli che scopri quasi per caso, magari seguendo una strada costiera o ascoltando il consiglio di qualcuno che vive davvero la Scozia.
Dunnottar Castle e Slains Castle si trovano a meno di un’ora di distanza l’uno dall’altro, lungo la costa dell’Aberdeenshire. Entrambi sorgono su spettacolari promontori affacciati sul Mare del Nord, entrambi raccontano secoli di storia e, a modo loro, rappresentano perfettamente il fascino più autentico della Scozia.
Eppure sono due esperienze completamente diverse.
Dunnottar è uno dei castelli più famosi del Paese, visitato ogni anno da migliaia di persone. Per accedere bisogna acquistare un biglietto e seguire un percorso ben organizzato che conduce tra le rovine, accompagnando il visitatore alla scoperta della sua lunga storia.
Slains, invece, è tutto il contrario.
Nessuna biglietteria.
Nessun centro visitatori.
Nessun percorso segnalato.
Solo un enorme castello abbandonato, di proprietà privata, lasciato in balia del tempo e del vento, dove la natura sembra aver lentamente ripreso possesso delle antiche mura.
La domanda che molti viaggiatori si pongono è inevitabile.
Se Slains è gratuito, vale davvero la pena pagare il biglietto di Dunnottar?
La risposta non è così semplice.
Perché non stiamo confrontando due castelli.
Stiamo confrontando due modi completamente diversi di vivere la Scozia.
Dunnottar Castle: il simbolo dell’Aberdeenshire

Pochi castelli scozzesi riescono a colpire quanto Dunnottar.
Arroccato su uno sperone di roccia alto quasi cinquanta metri e circondato dal mare su tre lati, appare quasi inaccessibile. Per raggiungerlo bisogna percorrere un sentiero che scende lungo la scogliera e poi risale verso l’antico ingresso, regalando una delle viste più iconiche di tutta la Scozia.
La posizione non fu scelta per caso.
Per secoli Dunnottar rappresentò una fortezza praticamente inespugnabile, capace di controllare la costa orientale scozzese e difendere il territorio dagli attacchi provenienti dal mare.
Le prime testimonianze di una fortificazione risalgono addirittura all’Alto Medioevo, anche se gran parte delle strutture che possiamo osservare oggi appartengono ai secoli XV e XVI, quando il castello divenne la residenza principale della potente famiglia Keith, Conti Marischal di Scozia.
Un castello che ha cambiato la storia della Scozia
Dunnottar non è famoso soltanto per la sua posizione spettacolare.
Qui si svolsero alcuni degli episodi più importanti della storia scozzese.
Secondo la tradizione, nel 1297 William Wallace conquistò la fortezza durante le Guerre d’Indipendenza Scozzesi, incendiando la guarnigione inglese che la occupava. Sebbene alcuni dettagli del racconto siano ancora oggi oggetto di dibattito tra gli storici, l’episodio contribuì a rendere Dunnottar uno dei simboli della resistenza scozzese.
Qualche secolo più tardi il castello divenne protagonista di un’altra vicenda destinata a entrare nella storia.
Nel 1651 Oliver Cromwell invase la Scozia e cercò di impossessarsi degli Honours of Scotland, i Gioielli della Corona Scozzese: la Corona, lo Scettro e la Spada di Stato.
Per impedire che cadessero nelle mani dell’esercito inglese, i preziosi simboli della monarchia scozzese furono nascosti proprio all’interno di Dunnottar Castle.
Dopo mesi di assedio sembrava ormai inevitabile la resa.
Fu allora che una donna, Christian Fletcher, organizzò uno dei salvataggi più incredibili della storia scozzese. Grazie a un piano ingegnoso, riuscì a far uscire di nascosto i Gioielli della Corona dal castello, nascondendoli nella vicina chiesa di Kinneff.
Se oggi possiamo ancora ammirare gli Honours of Scotland esposti al Castello di Edimburgo, è anche grazie al coraggio di quella scelta.
Il lato più oscuro di Dunnottar
Tra le vicende più drammatiche della sua storia c’è anche quella dei Covenanters.
Nel 1685 oltre centosessanta uomini e donne, colpevoli di aver rifiutato di rinnegare la propria fede presbiteriana, vennero rinchiusi in condizioni terribili in una parte del castello oggi conosciuta come Whigs’ Vault.
Molti morirono durante la prigionia, altri riuscirono a fuggire, mentre diversi prigionieri furono successivamente deportati nelle colonie.
È uno degli episodi più cupi della storia di Dunnottar e contribuisce a rendere la visita ancora più intensa, ricordando come queste mura abbiano assistito tanto a momenti di gloria quanto a grandi tragedie.
Visitare Dunnottar oggi: storia, panorami e atmosfera

Oggi Dunnottar Castle non è più la fortezza militare che per secoli dominò questa costa, ma le sue rovine continuano a raccontare una storia incredibilmente potente.
La visita permette di esplorare ciò che rimane dell’antico complesso, immaginando la vita all’interno di queste mura: gli edifici residenziali, gli spazi dedicati alla guarnigione, la cappella, i magazzini e le aree dove un tempo si svolgeva la quotidianità di una delle famiglie più importanti della Scozia.
Una delle caratteristiche più affascinanti di Dunnottar è proprio il contrasto tra la grandiosità del luogo e il fatto che oggi sia un rudere.
Non bisogna aspettarsi un castello restaurato con sale arredate e mobili d’epoca.
Dunnottar è una rovina.
Ma è una rovina che conserva ancora una forte presenza storica.
Le mura rimaste, le aperture verso il mare e la posizione isolata permettono al visitatore di percepire la forza del luogo molto più di quanto potrebbe fare un edificio completamente ricostruito.
Qui non si visita semplicemente un castello.
Si cammina dentro una pagina di storia scozzese.
L’esperienza della visita
Uno degli aspetti più belli di Dunnottar è il percorso per raggiungerlo.
Già prima di entrare nel castello, il viaggio diventa parte dell’esperienza.
Dal parcheggio si percorre un sentiero panoramico lungo la scogliera. Da una parte il Mare del Nord, spesso impetuoso e dominato dal vento; dall’altra le alte pareti rocciose che proteggono il promontorio.
È uno di quei luoghi dove anche una semplice passeggiata diventa un momento da ricordare.
Il panorama è probabilmente il vero protagonista.
In una giornata limpida, il contrasto tra l’erba verde delle scogliere, il blu del mare e le antiche pietre del castello crea una delle immagini più iconiche della Scozia.
Non è un caso che Dunnottar sia stato scelto come location cinematografica e fotografato milioni di volte.
Dunnottar vale il prezzo del biglietto?
Questa è la domanda più importante per chi organizza un viaggio.
La risposta dipende dal tipo di esperienza che cerchi.
Se vuoi:
✓ conoscere la storia di uno dei castelli più importanti della Scozia
✓ avere informazioni durante la visita
✓ esplorare un luogo con accesso organizzato
✓ dedicare tempo alla scoperta delle sue vicende storiche
allora sì, il biglietto di ingresso ha assolutamente senso.
Il valore di Dunnottar non è soltanto il panorama.
È la possibilità di camminare in un luogo dove sono accaduti eventi fondamentali della storia scozzese.
Se invece cerchi un’esperienza più selvaggia, silenziosa e fuori dai percorsi più conosciuti, allora forse Slains Castle potrebbe emozionarti ancora di più.
Ma prima vediamo cosa offre.
Informazioni utili: Dunnottar Castle
📍 Località: Stonehaven, Aberdeenshire
🚗 Come arrivare:
Dunnottar Castle si trova circa 3 km a sud di Stonehaven.
È facilmente raggiungibile in auto e rappresenta una tappa ideale durante un viaggio nell’Aberdeenshire.
🅿️ Parcheggio:
È disponibile un parcheggio vicino al punto di partenza del percorso verso il castello.
🚶 Percorso:
Dal parcheggio bisogna camminare lungo un sentiero panoramico con alcuni tratti in pendenza e scalini.
⏱️ Tempo consigliato per la visita:
Considera almeno 1 ora e mezza/due ore per visitare il castello con calma e goderti il panorama.
🎟️ Ingresso:
La visita è a pagamento £14,18 biglietto adulti
Il prezzo può variare nel tempo: è sempre consigliabile controllare il sito ufficiale prima della partenza.
🌦️ Periodo migliore:
Ogni stagione ha il suo fascino.
- Primavera ed estate offrono giornate più lunghe e colori intensi.
- L’autunno regala atmosfere più selvagge.
- L’inverno può essere spettacolare con mare mosso e cieli drammatici, ma occorre prestare attenzione al vento e alle condizioni del sentiero.
📸 Ideale per:
- fotografia;
- amanti della storia;
- prima visita in Scozia;
- viaggiatori che vogliono vedere uno dei luoghi simbolo del Paese.
♿ Accessibilità:
A causa della posizione sul promontorio e del percorso con pendenze e scalini, la visita non è facilmente accessibile a persone con difficoltà motorie.
Vuoi visitare Dunnottar ma non hai un’auto?
Dunnottar Castle si trova in una delle zone più affascinanti della costa orientale scozzese, ma raggiungerlo da Edimburgo con i mezzi pubblici richiede tempo e una buona organizzazione.
Per chi preferisce affidarsi a un tour organizzato, esistono alcune escursioni giornaliere che permettono di visitare Dunnottar insieme ad altri luoghi storici dell’Aberdeenshire.
Una delle combinazioni più interessanti è quella che unisce:
🏰 Glamis Castle, uno dei castelli più famosi della Scozia, legato alla famiglia Bowes-Lyon e conosciuto anche per le storie e leggende che lo circondano;
🌊 Dunnottar Castle, il suggestivo castello sul mare protagonista di secoli di storia scozzese;
🚢 eventualmente altre tappe lungo il percorso.
Questa soluzione può essere particolarmente adatta per chi:
✓ soggiorna a Edimburgo e vuole fare una gita di un giorno;
✓ non vuole noleggiare un’auto;
✓ preferisce avere una guida che racconti storia e curiosità dei luoghi visitati.
👉 Scopri il tour guidato Glamis Castle e Dunnottar Castle da Edimburgo
Slains Castle: il castello dimenticato sul mare

A poco più di un’ora di distanza da Dunnottar, lungo la costa dell’Aberdeenshire vicino a Cruden Bay, si trova un luogo completamente diverso.
Il primo impatto con Slains Castle è quasi surreale.
Dove Dunnottar appare come una fortezza che resiste ancora al passare dei secoli, Slains sembra invece un castello che il tempo ha lentamente abbandonato.
Le sue mura sono aperte al cielo.
Le stanze non hanno più soffitti.
La vegetazione cresce tra le pietre.
Il vento del Mare del Nord attraversa gli spazi che un tempo ospitavano nobili, servitori e ospiti illustri.
Eppure proprio questa decadenza è ciò che rende Slains così speciale.
Non si arriva qui per vedere un castello restaurato.
Si arriva per immaginare quello che è stato.
La storia del Clan Hay e del vecchio Slains Castle
La storia di Slains è legata alla potente famiglia Hay.
Il primo castello di Slains, conosciuto come Old Slains Castle, si trovava vicino a Collieston e apparteneva alla famiglia Hay già dal XVI secolo.
Nel 1594 il castello venne distrutto per ordine di Giacomo VI di Scozia dopo che il conte Francis Hay si era schierato con i cattolici ribelli durante le tensioni religiose dell’epoca.
La famiglia Hay successivamente costruì una nuova residenza vicino a Cruden Bay: quello che oggi conosciamo come Slains Castle.
La nuova struttura non nacque principalmente come fortezza militare, ma come elegante residenza aristocratica affacciata sul mare.
Nel corso dei secoli ospitò membri dell’aristocrazia, politici e personaggi illustri.
Tra questi ci fu anche un visitatore destinato a lasciare un’impronta particolare nella storia del castello.
Il suo nome era Bram Stoker.
Bram Stoker, Dracula e il fascino oscuro di Slains Castle

Tra le tante storie legate a Slains Castle, una delle più affascinanti riguarda il possibile legame con uno dei romanzi gotici più famosi di sempre: Dracula di Bram Stoker.
Nel 1894 lo scrittore irlandese soggiornò a Cruden Bay, un piccolo villaggio di pescatori poco distante dal castello.
Stoker era un frequentatore della zona e rimase profondamente colpito dal paesaggio dell’Aberdeenshire: le scogliere a picco sul mare, le atmosfere isolate, il vento del Nord e le rovine misteriose di Slains Castle.
Proprio questo scenario potrebbe aver contribuito alla nascita dell’immaginario che alcuni anni dopo avrebbe dato vita al suo celebre romanzo.
Non esiste una prova definitiva che Slains Castle sia stato il modello diretto del castello del Conte Dracula, ma molti elementi hanno alimentato questa leggenda.
Il castello di Dracula nel romanzo è infatti una fortezza isolata, arroccata su una zona selvaggia e difficile da raggiungere.
Esattamente il tipo di ambiente che Stoker avrebbe potuto osservare durante le sue passeggiate lungo la costa scozzese.
Il legame tra Slains e Dracula rimane quindi una suggestione, non un fatto storico dimostrato.
Ma forse è proprio questo a renderlo ancora più affascinante.
Perché visitare Slains significa lasciare spazio all’immaginazione.
Slains Castle sul grande e piccolo schermo

Il fascino di Slains Castle non ha conquistato soltanto scrittori e viaggiatori, ma anche il mondo del cinema e della televisione.
Le sue rovine affacciate sul Mare del Nord sono state utilizzate come location per alcune produzioni, tra cui la celebre serie televisiva The Crown.
L’atmosfera del castello, con le sue mura consumate dal tempo, gli ambienti vuoti e il paesaggio selvaggio dell’Aberdeenshire, si presta perfettamente a raccontare epoche passate e storie dal tono drammatico.
Ancora una volta, però, è proprio il suo stato di rovina a renderlo così particolare.
Un castello restaurato avrebbe probabilmente offerto una scenografia diversa, ma Slains possiede qualcosa che una ricostruzione difficilmente potrebbe replicare: l’autenticità del tempo.
Le pietre segnate dal vento, gli spazi aperti verso il cielo e la presenza costante del mare creano un’atmosfera che sembra già appartenere a un racconto.
Forse è proprio questo il motivo per cui continua ad attirare scrittori, registi e viaggiatori da tutto il mondo.
Perché Slains Castle è abbandonato?
A differenza di Dunnottar, che oggi viene mantenuto e valorizzato come sito storico visitabile, Slains ha seguito un destino completamente diverso.
Il castello è una proprietà privata e non è gestito da un ente storico come il National Trust for Scotland.
Nel corso del Novecento la struttura venne progressivamente abbandonata.
Durante gli anni ’20, per evitare di pagare le tasse sull’edificio, vennero rimossi i tetti del castello, trasformandolo lentamente nel rudere che possiamo vedere oggi.
Senza una copertura, l’azione del vento, della pioggia e del clima dell’Aberdeenshire ha accelerato il deterioramento delle mura.
Nel corso degli anni sono stati proposti diversi progetti di recupero, compresa l’idea di trasformare Slains in una struttura ricettiva o in un luogo turistico, ma nessun progetto è mai stato realmente completato.
E così il castello è rimasto sospeso nel tempo.
Non completamente distrutto.
Non restaurato.
Semplicemente fermo, in attesa di una possibile nuova vita.
L’esperienza di visitare Slains Castle
Arrivare a Slains Castle è un’esperienza completamente diversa rispetto a Dunnottar.
Non c’è un ingresso monumentale.
Non c’è una biglietteria.
Non c’è nessuno ad aspettarti per raccontarti la storia del luogo.
C’è solo un sentiero che attraversa la campagna e conduce verso il promontorio.
Poi, improvvisamente, appare il castello.
Le sue mura scure emergono sopra la costa e il Mare del Nord diventa lo sfondo di quello che sembra quasi un luogo dimenticato.
È proprio questa sensazione di scoperta a renderlo speciale.
A Slains non hai la sensazione di entrare in un’attrazione turistica.
Hai la sensazione di aver trovato un luogo che il tempo ha lasciato indietro.
Un castello per chi ama esplorare
Slains non è probabilmente il castello ideale per chi cerca una visita tradizionale.
Non troverai:
❌ sale arredate
❌ ricostruzioni storiche
❌ pannelli informativi
❌ personale
Ma troverai:
✓ silenzio
✓ panorami incredibili
✓ atmosfera selvaggia
✓ un luogo perfetto per fotografie
✓ la possibilità di immaginare la storia nascosta tra queste pietre
È uno di quei posti dove ogni visitatore costruisce il proprio racconto.
Qualcuno vedrà il legame con Dracula.
Qualcuno penserà alle famiglie nobili che hanno vissuto qui.
Qualcuno semplicemente si fermerà davanti al mare, ascoltando il vento.
Ed è proprio questa libertà di interpretazione il suo fascino.
Informazioni utili: Slains Castle
📍 Località: Cruden Bay, Aberdeenshire
🚗 Come arrivare:
Slains Castle si trova vicino al villaggio di Cruden Bay, circa 40 km a nord di Aberdeen.
È raggiungibile in auto.
🅿️ Parcheggio:
È possibile parcheggiare nella zona di Cruden Bay e poi raggiungere il castello a piedi.
🚶 Percorso:
Dal villaggio parte un percorso costiero semplice, ma occorre prestare attenzione ai terreni irregolari e alle condizioni meteo.
⏱️ Tempo consigliato:
Considera circa 1-2 ore per la visita, includendo la passeggiata e il tempo per godersi il panorama.
🎟️ Ingresso:
Gratuito.
⚠️ Attenzione:
Essendo un rudere non gestito, alcune zone possono essere instabili o presentare rischi.
È importante rispettare le indicazioni di sicurezza e non arrampicarsi sulle strutture.
📸 Ideale per:
- fotografia;
- amanti dei luoghi abbandonati;
- viaggiatori indipendenti;
- chi cerca una Scozia meno turistica.
🌦️ Periodo migliore:
Le giornate con luce variabile e cielo drammatico sono spesso quelle che regalano le immagini più suggestive.
Il vento e le nuvole fanno parte dell’atmosfera di questo luogo.
Dunnottar o Slains: quale scegliere?
A questo punto la domanda ritorna.
Se hai tempo per visitarne solo uno, quale dovresti scegliere?
La risposta dipende da ciò che cerchi dalla tua esperienza in Scozia.
Dunnottar o Slains: due esperienze completamente diverse
Arrivati a questo punto è facile chiedersi:
Quale dei due castelli vale davvero la pena visitare?
La risposta più sincera è: dipende da cosa cerchi.
Dunnottar e Slains non sono due alternative identiche.
Sono due modi opposti di vivere la Scozia.
Uno ti accompagna dentro la storia attraverso un percorso organizzato.
L’altro ti lascia solo davanti alle rovine, al vento e alla tua immaginazione.
Entrambi hanno qualcosa di speciale.
Ma parlano a viaggiatori diversi.
Dunnottar Castle: per chi vuole vivere la storia
Dunnottar è la scelta ideale per chi visita la Scozia per la prima volta e vuole inserire nel proprio viaggio uno dei luoghi più iconici del Paese.
È il castello delle fotografie sulle scogliere.
È il luogo delle grandi battaglie, dei re, degli assedi e delle leggende.
È un posto dove ogni pietra racconta qualcosa.
Scegli Dunnottar se:
🏰 vuoi conoscere la storia scozzese
📖 ami avere informazioni e contesto durante la visita
📸 cerchi uno dei panorami più famosi della Scozia
👨👩👧 viaggi con famiglia e preferisci una visita più semplice da organizzare
⏰ hai poco tempo e vuoi essere sicuro di vedere un luogo simbolo
Il prezzo del biglietto, in questo caso, non serve soltanto ad entrare in un castello.
Serve a mantenere vivo un luogo storico e permettere ai visitatori di comprenderne il significato.
Slains Castle: per chi cerca una Scozia più selvaggia
Slains è una scelta diversa.
Non è un castello da “visitare”.
È un luogo da vivere.
Non arrivi per completare una lista di attrazioni.
Arrivi perché vuoi fermarti, guardare il mare e immaginare le storie che queste mura potrebbero raccontare.
Scegli Slains se:
🌊 ami i luoghi meno conosciuti
📷 cerchi fotografie diverse dal solito
🚶 ti piace esplorare senza un percorso prestabilito
🏚️ sei affascinato dai luoghi abbandonati
🌬️ vuoi sentire quella sensazione di isolamento tipica delle coste scozzesi
Slains non ti offre una visita perfetta.
Ti offre un’esperienza.
Il confronto diretto
| Dunnottar Castle | Slains Castle | |
|---|---|---|
| Tipologia | Rudere storico visitabile | Rudere privato abbandonato |
| Gestione | Sito organizzato e mantenuto | Nessuna gestione turistica |
| Ingresso | A pagamento | Gratuito |
| Storia documentata | ⭐⭐⭐⭐⭐ | ⭐⭐⭐⭐ |
| Atmosfera selvaggia | ⭐⭐⭐⭐ | ⭐⭐⭐⭐⭐ |
| Panorama sul mare | ⭐⭐⭐⭐⭐ | ⭐⭐⭐⭐⭐ |
| Servizi | Presenti | Assenti |
| Adatto ai bambini | Più semplice | Richiede maggiore attenzione |
| Fotografia | Iconica | Più artistica e misteriosa |
| Sensazione generale | “Sono entrato nella storia” | “Ho scoperto un luogo dimenticato” |
Vale la pena pagare Dunnottar se Slains è gratuito?
Questa è probabilmente la domanda più frequente.
La risposta è sì, ma per un motivo diverso.
Se consideriamo soltanto il panorama, entrambi regalano viste incredibili sul Mare del Nord.
Ma Dunnottar offre qualcosa che Slains non può offrire: la possibilità di comprendere la storia del luogo.
Pagare un biglietto significa avere accesso a un sito curato, sicuro e spiegato.
Significa sostenere la conservazione di un patrimonio storico.
Slains invece offre qualcosa che nessun biglietto può comprare:
la sensazione di scoperta.
Il silenzio.
Il vento.
La libertà di immaginare.
Se dovessi scegliere uno solo?
Se fosse la prima volta in Scozia e avessi spazio per un solo castello, probabilmente consiglierei Dunnottar.
È un luogo simbolo, una tappa che difficilmente delude e che permette di entrare nella storia del Paese.
Ma se mi chiedessero quale dei due mi ha lasciato una sensazione più particolare…
forse sceglierei Slains.
Perché alcuni luoghi non hanno bisogno di essere perfetti per emozionare.
A volte sono proprio le crepe nelle mura, l’erba che cresce tra le pietre e il rumore del mare a renderli indimenticabili.
La mia scelta personale: Slains Castle

Dopo aver raccontato la storia, le differenze e le caratteristiche di entrambi i castelli, arriva inevitabilmente una domanda.
Quale sceglierei io?
La mia risposta forse sorprenderà qualcuno: sceglierei Slains Castle.
Non perché Dunnottar sia meno affascinante. Al contrario, è un luogo straordinario, con una storia incredibile e una posizione che lascia senza parole.
Ma il mio modo di vivere la Scozia mi porta naturalmente verso luoghi più selvaggi, meno costruiti, dove il tempo sembra essersi fermato.
Slains per me è uno di quei posti speciali.
Ci sono tornata più volte e ogni volta provo una sensazione difficile da spiegare.
Quando attraverso le sue rovine, quando mi addentro tra quelle mura consumate dal vento e guardo il Mare del Nord che si apre davanti a me, ho la sensazione di lasciare il presente per entrare in un’altra dimensione.
È come se quel luogo raccontasse una storia anche senza bisogno di parole.
Non è soltanto un castello abbandonato.
È un luogo che trasmette qualcosa.
Forse è il silenzio.
Forse il vento che attraversa le antiche stanze.
Forse il contrasto tra la fragilità delle rovine e la forza della natura che le circonda.
Ogni volta che torno a Slains sento di ritrovare qualcosa.
È uno di quei luoghi dove riesco semplicemente a fermarmi, respirare e sentirmi bene.
Un posto che, in qualche modo, percepisco familiare.
Come se una parte di me appartenesse a quella costa.
Naturalmente questa è una sensazione personale e ogni viaggiatore vive i luoghi in modo diverso.
Qualcuno potrebbe emozionarsi davanti alla storia di Dunnottar, alle sue battaglie e alle vicende che hanno segnato la Scozia.
Qualcun altro, come me, potrebbe trovare qualcosa di speciale proprio nelle rovine, nelle imperfezioni e nei luoghi dove la natura ha iniziato lentamente a riprendersi il suo spazio.
Ed è forse questo il bello della Scozia.
Non esistono soltanto luoghi da vedere.
Esistono luoghi da sentire.
Il consiglio di A Spasso per la Scozia
La verità è che non devi necessariamente scegliere.
Se il tuo itinerario passa dall’Aberdeenshire, puoi tranquillamente inserirli entrambi.
Sono due esperienze diverse e complementari.
La mattina potresti visitare Dunnottar, immergendoti nella storia scozzese.
Nel pomeriggio potresti raggiungere Slains, lasciandoti sorprendere dall’atmosfera più selvaggia della costa.
Perché la Scozia non è fatta soltanto di luoghi famosi.
È fatta anche di contrasti.
Di castelli restaurati e rovine dimenticate.
Di storie scritte nei libri e storie che il vento continua a raccontare.
Ed è proprio questa varietà che rende ogni viaggio diverso dall’altro.
Hai già scelto il tuo modo di vivere la Scozia?
Che tu preferisca castelli iconici, luoghi nascosti, panorami selvaggi o percorsi lontani dalle rotte più battute, ogni viaggio può essere costruito seguendo il tuo modo di viaggiare.
Perché la Scozia non si visita soltanto.
Si vive.
Rispondi