Una delle domande che ricevo più spesso da chi sta organizzando il primo viaggio in Scozia è sempre la stessa:
“Ma è difficile guidare lì?”
La risposta sorprende quasi tutti.
No. Molto spesso è più facile di quanto immagini.
Ho già scritto un articolo più generale sulla guida in Scozia, con consigli pratici a tutto tondo per chi arriva in aeroporto e ritira l’auto per la prima volta. Questa volta però voglio concentrarmi su un punto preciso, quello che genera più ansia di tutti prima della partenza: il cambio manuale e i pedali. Perché è proprio lì che nasce il vero blocco mentale, ancora prima di mettere piede sull’asfalto.
La paura nasce soprattutto da un’idea: “In Gran Bretagna si guida al contrario.”
Ed è vero.
Ma questo non significa che tutto il resto dell’auto sia “al contrario”.
Vediamo insieme perché.
Il cambio manuale non è diverso da quello che conosci

In realtà…
non cambia assolutamente nulla.
La disposizione delle marce è identica.
La prima è sempre nello stesso punto.
La seconda pure.
La terza, la quarta, la quinta, la retromarcia…
Sono esattamente dove le hai sempre trovate.
L’unica vera differenza?
👉 Invece di usare la mano destra, userai la sinistra.
E dopo pochi chilometri diventa sorprendentemente naturale.
Anche i pedali sono identici

Un altro timore molto comune riguarda i pedali.
C’è chi immagina:
- frizione a destra;
- acceleratore a sinistra;
- freno spostato.
No.
Anche qui non cambia assolutamente nulla.
L’ordine rimane sempre quello che conosci:
- sinistra → frizione
- centro → freno
- destra → acceleratore
Esattamente come in qualsiasi auto italiana.
I tuoi piedi continueranno a fare gli stessi movimenti di sempre.
La cosa che cambia davvero
La vera differenza è una sola.
La posizione dell’auto sulla carreggiata.
Si guida tenendo la sinistra invece della destra.
Ed è questo che richiede un po’ di attenzione, soprattutto durante i primi chilometri.
Ma il nostro cervello si abitua molto più velocemente di quanto immaginiamo.
Dopo un po’ inizierai a seguire naturalmente il flusso del traffico.
Le rotatorie sono il momento che spaventa di più
Ammettiamolo.
Quasi tutti hanno paura delle rotatorie.
La buona notizia è che, dopo averne affrontate un paio, diventano molto più intuitive.
L’importante è ricordare una regola semplice:
➡️ si entra dando precedenza ai veicoli che arrivano da destra e si percorre la rotatoria in senso orario.
Il resto viene quasi automaticamente.
E le strade delle Highlands?
Un’altra preoccupazione riguarda le famose single track roads.
Quelle strade a una sola corsia con le piazzole di scambio (passing places).
Anche qui, la fama è spesso peggiore della realtà.
La velocità è generalmente ridotta.
Gli automobilisti sono abituati.
E tutti collaborano per lasciarsi passare.
Basta guidare con calma, osservare la strada e utilizzare le passing places quando necessario.
Non è una gara.
Fa parte dell’esperienza di viaggio.
Meglio il cambio automatico?
Molti scelgono l’automatico pensando che sia indispensabile.
In realtà…
non è una necessità.
Può sicuramente rendere i primi chilometri un po’ più rilassanti, soprattutto se non ti senti sicuro.
Ma scegliere un cambio manuale non significa affrontare una sfida impossibile.
Anzi.
Se sei già abituato a guidare un’auto manuale, dovrai semplicemente cambiare marcia con la mano sinistra.
Tutto qui.
Il consiglio che do sempre
Non avere fretta.
Se ritiri l’auto all’aeroporto, prenditi cinque minuti prima di partire.
Sistema sedile e specchietti.
Prova il cambio.
Respira.
Ripeti mentalmente:
“Mantieni la sinistra.”
Dopo pochi chilometri inizierai a rilassarti.
E dopo qualche ora ti sorprenderai di quanto tutto sembri normale.
Vale la pena superare quella paura?
Assolutamente sì.
Perché guidare in Scozia significa avere una libertà che difficilmente si può descrivere.
Significa fermarsi davanti a una spiaggia deserta.
Deviare verso un castello che non avevi programmato di visitare.
Aspettare il tramonto in cima a una scogliera.
Entrare in un piccolo pub trovato per caso.
Le strade scozzesi fanno parte del viaggio tanto quanto la destinazione.
E sarebbe davvero un peccato rinunciare a tutto questo per un timore che, nella maggior parte dei casi, dura solo… i primi chilometri.
Il mio consiglio personale
Dopo tanti chilometri percorsi in Scozia e numerosi viaggi on the road, posso dirti una cosa con sincerità: la paura di guidare è quasi sempre molto più grande della difficoltà reale.
Con un po’ di attenzione, qualche chilometro di adattamento e il giusto spirito, guidare in Scozia può trasformarsi in una delle esperienze più belle dell’intero viaggio.
Perché, a volte, basta superare la prima curva… per accorgersi che la strada era molto meno complicata di quanto immaginassimo. 🏴
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